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StoriaRedazione

Dieci cose sul basket che quasi nessuno sa

Dal pallone che non rimbalzava alle regole nate per un solo giocatore

Emanuele R.2 min di lettura
Dieci cose sul basket che quasi nessuno sa
Foto:Erik DrostCC BY 2.0via Wikimedia Commons

Alcune delle regole più familiari di questo sport hanno origini che non immagineresti.

1. I primi canestri avevano il fondo chiuso

Il gioco nacque nel 1891 con due cesti da pesche appesi a una balaustra. Ogni volta che una squadra segnava, qualcuno doveva recuperare la palla con una scala. Il fondo aperto arrivò solo anni dopo.

2. All'inizio non si palleggiava

Nelle prime regole il palleggio non esisteva: si poteva solo passare. Il palleggio fu introdotto come espediente per liberarsi quando si era marcati, e per decenni fu considerato un ripiego, non un fondamentale.

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3. Una regola scritta contro un solo giocatore

L'allargamento dell'area, avvenuto in più fasi nella storia della lega, fu una risposta diretta al dominio dei lunghi che si piazzavano vicinissimi a canestro. Allontanandoli dal ferro, si toglieva loro il vantaggio posizionale.

4. La goaltending nacque per lo stesso motivo

Stoppare la palla in fase discendente era legale. Divenne vietato quando alcuni giocatori dimostrarono di poter semplicemente togliere ogni tiro dal canestro.

5. Il numero 24 viene da una divisione

Ventiquattro secondi è 2880 diviso 120: i secondi di una partita divisi per il numero medio di tiri osservato in una gara del 1954.

6. Il tiro da tre arrivò da una lega rivale

La linea da tre punti nacque nella ABA e fu adottata dalla NBA solo dopo la fusione, nel 1979.

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7. La palla non è sempre stata arancione

I primi palloni erano marroni e cuciti con lacci esterni, che li rendevano imprevedibili nel rimbalzo. L'arancione fu introdotto per migliorare la visibilità.

8. In Europa e in NBA il campo non è identico

Le dimensioni del campo e la distanza dell'arco da tre punti differiscono fra il regolamento FIBA e quello NBA. È uno dei motivi per cui i tiratori europei impiegano tempo ad adattarsi, e viceversa.

9. I falli di squadra funzionano diversamente

Il meccanismo del bonus, cioè il numero di falli di squadra oltre il quale ogni fallo successivo comporta tiri liberi, ha regole diverse fra i due regolamenti. Cambia il modo in cui si difende nei finali.

10. Le statistiche cambiano il gioco

Non solo lo misurano. Quando la NBA ha modificato il modo di contabilizzare i tiri disperati di fine periodo, lo ha fatto perché il vecchio sistema stava spingendo i giocatori a non tirare affatto: un caso da manuale di metrica che diventa incentivo.

Domande frequenti

Perché i primi canestri da basket avevano il fondo chiuso?
Il gioco nacque nel 1891 con due cesti da pesche appesi a una balaustra. Ogni volta che una squadra segnava qualcuno doveva recuperare la palla con una scala: il fondo aperto arrivò solo anni dopo.
Quando è nato il tiro da tre punti nel basket?
La linea da tre punti nacque nella ABA e fu adottata dalla NBA nella stagione 1979-80, dopo la fusione fra le due leghe.

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Direttore responsabile

Emanuele R.

Segue NBA, Serie A LBA ed Eurolega. Scrive di mercato, tattica e regolamenti, e cura la rubrica di fantabasket. Ogni articolo pubblicato su 24 Secondi passa dalla sua revisione.

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