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Come si legge un tabellino: guida ai numeri di una partita

Punti, rimbalzi e assist raccontano solo il primo strato. Le colonne che contano davvero sono altre

Emanuele R.1 min di lettura
Come si legge un tabellino: guida ai numeri di una partita
Foto:Erik DrostCC BY 2.0via Wikimedia Commons

Un tabellino è una tabella fitta di sigle. Imparare a leggerla cambia il modo in cui si guarda una partita, perché sposta l'attenzione da chi ha segnato di più a chi ha davvero fatto vincere.

Le colonne di base

  • Min — minuti giocati. È il denominatore di tutto: venti punti in trentotto minuti e venti punti in ventidue minuti sono due prestazioni diverse.
  • Pt — punti segnati.
  • Rb — rimbalzi, spesso divisi in offensivi e difensivi.
  • As — assist, i passaggi che portano direttamente a canestro.
  • Pa — palle perse.
  • Ru — palle recuperate.
  • St — stoppate.
  • F — falli commessi.

Perché i rimbalzi offensivi valgono più degli altri

Un rimbalzo difensivo chiude un possesso avversario che stava comunque finendo: nella grande maggioranza dei casi, quel pallone lo avrebbe preso la tua squadra comunque.

Un rimbalzo offensivo crea un possesso che non esisteva. È l'unico modo, insieme alla palla recuperata, di giocare due volte lo stesso attacco.

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Nei tabellini le due voci sono spesso sommate, e questo nasconde la differenza. Quando trovi il dettaglio, guarda gli offensivi: dicono chi ha regalato attacchi in più alla propria squadra.

Le percentuali: dove volume ed efficienza si separano

  • FG — tiri dal campo, segnati su tentati.
  • 3P — tiri da tre.
  • TL — tiri liberi.

Venticinque punti con 9 su 26 dal campo significano che la squadra ha speso ventisei possessi per ottenerne diciotto. È una serata negativa travestita da buona statistica, e succede più spesso di quanto si pensi.

Il caso opposto è altrettanto frequente: quattordici punti con 6 su 8 sono una prestazione eccellente che nessun titolo di giornale racconterà.

Il numero che riassume tutto

Il True Shooting mette insieme i tre tipi di tiro pesandoli correttamente:

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TS% = Punti ÷ (2 × (Tiri tentati + 0,44 × Tiri liberi tentati))

Il coefficiente 0,44 stima quanti possessi consumano davvero i tiri liberi. Non è 0,5 perché non tutti i viaggi in lunetta sono da due tiri: ci sono i falli in tiro da tre, i tiri liberi aggiuntivi dopo un canestro subito, e i bonus.

Sopra il 60% è ottimo. Sotto il 50% è un problema. La media della lega si colloca in mezzo, intorno al 55-57%.

Un esempio pratico

Due giocatori nella stessa partita:

MinPtFG3PTLTS%
Giocatore A36249/242/94/545,3%
Giocatore B28176/92/33/376,6%

A ha segnato sette punti in più. B è stato nettamente più utile: ha prodotto quasi lo stesso volume consumando meno della metà dei possessi.

Il giornale titolerà su A.

Il più frainteso

Il più/meno indica di quanto la squadra ha vinto o perso il parziale mentre quel giocatore era in campo.

Su una singola partita dice poco, e va letto con diffidenza: dipende da chi c'era in campo insieme e da chi c'era di fronte. Una riserva che gioca dieci minuti contro le riserve avversarie può chiudere con un più/meno migliore del titolare che ha affrontato i migliori.

Su una stagione intera, quando i minuti si accumulano e gli accoppiamenti si mescolano, comincia a significare qualcosa.

Le palle perse hanno un costo nascosto

Una palla persa non vale come un tiro sbagliato. Un tiro sbagliato può finire in rimbalzo offensivo; una palla persa no, e spesso concede un contropiede.

Il rapporto assist su palle perse dice più del numero di assist da solo: un playmaker con 8 assist e 6 palle perse ha fatto meno bene di uno con 5 assist e 1 palla persa.

L'ordine giusto di lettura

1. I minuti, per sapere su cosa stai ragionando. 2. Le percentuali, per capire quanto è costato quello che ha prodotto. 3. Palle perse e rimbalzi offensivi, per i possessi creati e regalati. 4. I punti, per ultimi.

Chi legge i punti per primo si fa un'idea sbagliata di quasi ogni partita.

Domande frequenti

Come si calcola il True Shooting nel basket?
Il True Shooting si calcola dividendo i punti per il doppio della somma fra tiri tentati e 0,44 volte i tiri liberi tentati. Sopra il 60% è ottimo, sotto il 50% è un problema.
Cosa significa il più/meno in un tabellino di basket?
Il più/meno indica di quanto la squadra ha vinto o perso il parziale mentre quel giocatore era in campo. Su una singola partita dice poco; su una stagione intera comincia a significare qualcosa.

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Direttore responsabile

Emanuele R.

Segue NBA, Serie A LBA ed Eurolega. Scrive di mercato, tattica e regolamenti, e cura la rubrica di fantabasket. Ogni articolo pubblicato su 24 Secondi passa dalla sua revisione.

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