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Cam Johnson, le rivali chiedono scelte ai Nuggets

Denver stretta dal secondo apron: per cedere il contratto dell'ala servirebbero scelte al Draft

Emanuele R.2 min di lettura
Cam Johnson — Cam Johnson, le rivali chiedono scelte ai Nuggets
Foto:Marines from Arlington, VA, United StatesPublic domainvia Wikimedia Commons

Il mercato attorno a Cam Johnson si è trasformato in una prova di forza. Secondo quanto riportato, più squadre hanno chiesto ai Denver Nuggets di allegare scelte al Draft per farsi carico del contratto dell'ala. Nessun accordo risulta chiuso e nessuna operazione è stata ufficializzata.

La logica delle rivali è trasparente. Denver si muove sotto i vincoli del secondo apron e le franchigie interessate lo sanno. Quando una squadra ha bisogno di liberarsi di uno stipendio più di quanto il mercato abbia bisogno di quel giocatore, il prezzo si ribalta: non è chi riceve a pagare, è chi cede.

Perché il secondo apron complica la cessione di Cam Johnson

Il secondo apron è la soglia salariale più restrittiva introdotta dall'ultimo contratto collettivo NBA. Le squadre che la superano perdono una serie di strumenti: non possono aggregare più stipendi in una singola operazione, non hanno accesso a diverse eccezioni salariali e vedono limitata la possibilità di ricevere indietro più soldi di quanti ne mandino via. In pratica, ogni scambio diventa un esercizio di incastri.

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Denver si trova in quella condizione. Per costruire una trade praticabile, i Nuggets hanno bisogno di una controparte disposta ad assorbire stipendio senza restituirne altrettanto. Quelle controparti esistono, ma non lavorano gratis: chiedono un incentivo. E l'incentivo standard, nella NBA di oggi, si chiama scelta al Draft.

Il meccanismo non è nuovo. Negli ultimi anni diverse franchigie con spazio salariale hanno costruito patrimoni di scelte facendo esattamente questo: accettare contratti considerati poco convenienti in cambio di capitale futuro. È una forma di servizio finanziario travestita da scambio di giocatori.

Cosa rischiano i Nuggets sul mercato

Il rischio per Denver è doppio. Da una parte c'è il costo diretto: cedere scelte future indebolisce la capacità di aggiungere talento a basso costo o di costruire pacchetti per un colpo importante. Dall'altra c'è il costo di posizione: una squadra percepita come costretta a muoversi perde potere negoziale su ogni tavolo, non solo su quello di Cam Johnson.

I Nuggets hanno però anche l'opzione più semplice, cioè non fare nulla. Trattenere il giocatore fino alla scadenza della finestra di mercato è una scelta legittima, soprattutto se le richieste delle rivali restano su livelli giudicati eccessivi. In quel caso il problema salariale resta, ma il patrimonio di scelte rimane intatto.

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Molto dipenderà dai tempi. Più ci si avvicina alla scadenza per gli scambi, più le posizioni si irrigidiscono o, al contrario, crollano di colpo. Le squadre che hanno chiesto scelte a Denver possono permettersi di aspettare: non hanno urgenza, e l'urgenza è esattamente la merce che stanno provando a comprare a sconto.

Il quadro resta aperto

Allo stato attuale non ci sono conferme ufficiali da parte della franchigia del Colorado né indicazioni su una destinazione concreta. Il quadro è quello di sondaggi e richieste, non di trattative avanzate. La situazione di Cam Johnson resta quindi sospesa fra la volontà di Denver di alleggerire il monte stipendi e il prezzo che il mercato ha deciso di applicare a quella volontà.

Domande frequenti

Cosa hanno chiesto le squadre ai Nuggets per Cam Johnson?
Secondo quanto riportato, diverse franchigie hanno chiesto ai Denver Nuggets di aggiungere scelte al Draft come incentivo per assorbire il contratto di Cam Johnson. Non si tratta quindi di offerte per il giocatore, ma di richieste di compenso per farsi carico del suo stipendio.
Che cos'è il secondo apron nella NBA?
Il secondo apron è la soglia salariale più restrittiva prevista dal contratto collettivo NBA. Le squadre che la superano perdono strumenti di mercato: non possono aggregare più stipendi in una stessa operazione e vedono limitato l'accesso a diverse eccezioni salariali, rendendo gli scambi molto più complicati.
Cam Johnson è stato ceduto dai Nuggets?
No. Al momento non risulta alcuna operazione conclusa né ufficializzata. Il quadro descritto è quello di sondaggi e richieste da parte delle squadre rivali, non di una trattativa in fase avanzata. Denver mantiene anche l'opzione di non muoversi affatto sul mercato.

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Direttore responsabile

Emanuele R.

Segue NBA, Serie A LBA ed Eurolega. Scrive di mercato, tattica e regolamenti, e cura la rubrica di fantabasket. Ogni articolo pubblicato su 24 Secondi passa dalla sua revisione.

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